Cookie Policy Il cane del mese di aprile è Whisky, un vero viaggiatore on the road!
Whì cane viaggiatore on the road
IL CANE DEL MESE

Whisky, un vero cane viaggiatore “on the road”

La storia di Whisky, per gli amici “Whì” o “Whiskone”, ha inizio a fine novembre 2016 a San Vito Lo Capo, quando incontra, per caso, quella che sarebbe diventata, da lì a breve, la sua famiglia: Martina, Claudio e Mora, la loro cagnolina (che adesso purtroppo non c’è più).

Una settimana ti cambia la vita

Martina e Claudio sono due sportivi DOC, amanti delle camminate e delle scalate; decidono di organizzare una settimana di ferie per andare ad arrampicare in Sicilia. Vivono a Torino e scelgono di raggiungere l’isola in traghetto, partendo da Genova. Arrivano a San Vito Lo Capo molto tardi e si dirigono subito presso uno dei pochi ristoranti aperti. Proprio quella sera conoscono Whì: il cameriere li accoglie insieme a un bel cane biondo, particolarmente interessato alla piccola Mora più che a tutto il resto. «Lui è “Whisky” o “Arancino”», uno dei randagi del paese (castrato e microchippato a nome del comune!).

Da quella sera, ogni volta che Whì li incontra in paese o in falesia ad arrampicare, li raggiunge di corsa con grande affetto; anche durante la passeggiata serale in spiaggia con Mora, Whisky li accompagna per tutto il tempo. L’unica fonte di distrazione è la comparsa di un gatto: si volatilizza in tre nanosecondi per andare a rincorrerlo e poi, dopo un po’, ecco che torna a passeggiare insieme a loro.

Quando vanno fuori a cena, lui è sempre presente nei dehors dei ristoranti a far loro compagnia, oltretutto senza chiedere cibo. Mora ha una carattere particolare e tende a non dare molta confidenza agli altri cani ma con Whì è diverso, gioca persino con lui in spiaggia! Insomma, vivono praticamente insieme tutta la settimana.

Arriva il giorno della partenza. Whisky inizia a rincorrere la loro macchina e a quel punto Martina non resiste, prende una delle decisioni più belle della sua vita. Va dai vigili per chiedere se è possibile adottarlo e così è stato. Sono partiti per la in Sicilia in 3 e tornano a Torino in 4.

Da cane randagio a cane viaggiatore

Ma quanti anni ha Whisky? Essendo un cane randagio non è facile avere informazioni sul suo trascorso, se non quelle date dai vigili e dai cittadini che lo vedevano girare per il paese da circa 2 anni. Non appena rientrati a Torino, Martina presenta la new entry della famiglia alla veterinaria di fiducia Elena, che le conferma la giovane età di Whì guardando lo stato buono dei denti nonostante la vita randagia. Oggi dovrebbe quindi avere circa 6 anni. Data presunta di nascita riportata sul suo passaporto: 12 febbraio 2015. Non hanno la certezza ma, nel dubbio, questo giorno è dedicato ai festeggiamenti di Whiskone!

Il primo viaggio in traghetto di Whisky va bene, nonostante le lunghe 24 ore per raggiungere Genova da Palermo in cui è andato avanti solo con taralli e yogurt, rifiutando categoricamente le crocchette di Mora. Il primo di una lunga serie perché, in seguito, ha la fortuna di prendere diversi traghetti per andare in Corsica e più volte in Sardegna, regione preferita di Martina e Claudio, specialmente fuori stagione.

Whisky diventa così un cane viaggiatore. Gira per la Croazia, l’Umbria, le Marche e percorre persino un tratto della Via Francigena Toscana. Quest’ultima è la vacanza più bella (per ora) di Martina e Whì. Sono partiti da San Gimignano per concludere il cammino ad Abbadia San Salvatore. Insieme a loro anche il papà di Martina. Camminare così a stretto contatto e per così tanto tempo con il proprio cane è qualcosa di unico. Muoversi lentamente, per giorni, crea un legame particolare e permette di osservare il mondo circostante in modo diverso, con gli occhi del nostro amico quadrupede. Un’esperienza che dovrebbero provare almeno tutti una volta nella vita. La sera si arriva un po’ stanchi, affamati, ma felici.

Whiskone: cane fifone, amante della montagna

Whì è un gran fifone. Si spaventa di tutto, anche di un cucchiaio che cade nel lavello. In Piemonte si dice: “grand, gros, ciula, balos”. È anche un brontolone e un po’ un bullo perché, a volte, la sua prima reazione dettata dalla paura è proprio l’abbaio. Ma in fondo è davvero un buon cane. Ha gli occhi di una dolcezza pazzesca; una volta che conosce qualcuno e impara a fidarsi si fa fare qualsiasi cosa.

Adora le donne e i bambini, mentre teme gli uomini anziani. Non gli piacciono i furgoni bianchi, i pastori tedeschi e ha una paura atavica dei fuochi d’artificio e dei colpi di fucile. Ama, invece, i cani più piccoli con i quali gioca molto volentieri, facendosi quasi sempre comandare da loro. È un cane super teatrale. Molto, molto, molto espressivo! Il suo momento quotidiano preferito è quello delle coccole con Claudio, dopo cena, che si conclude solitamente con entrambi addormentati sul divano. 

Whisky è anche un gran conoscitore dei monti piemontesi, soprattutto la Val di Susa, dove Martina e Claudio scappano non appena possibile. Dovrebbe essere un incrocio Labrador-Bracco; indubbiamente il lato bracco è quello predominante, visto lo spiccato carattere predatorio. Quando vanno a camminare in montagna lo gestiscono con la lunghina. Adora annusare tracce, andando in perlustrazione per i sentieri con il naso in basso, e non vede l’ora di arrivare in cima per poi osservare tutto dall’alto. E va matto, ma proprio matto, per la neve. Sarà perché magari in Sicilia non l’ha mai vista ma da quando in Piemonte l’ha conosciuta, se n’è subito innamorato! Si rotola, se la mangia, ci scava..insomma, la ama come la amano i bimbi! 

Martina e Claudio adorano la montagna, in tutte le stagioni. Martina spazia dal trekking, allo sci alpinismo, all’arrampicata, mentre Claudio predilige quest’ultima e ama andare per funghi in solitaria. Le loro vacanze sono sempre prevalentemente all’insegna della natura e soprattutto a misura di cane perché Whì non deve mai mancare! Scelgono i posti meno affollati e quando vanno a fare trekking cercano gite non troppo turistiche o evitano il week-end.

Il loro viaggio ideale è il giusto mix tra paesini da visitare, buon cibo e arrampicate. Ma anche un po’ di mare ci sta! Tra i passatempi più divertenti di Whì c’è quello di fare enormi buche in spiaggia, scavando in contemporanea con le due zampe anteriori, rubando una risata a tutti quelli che lo vedono!

La forza e il sostegno di un cane nei momenti difficili

La vita, si sa, è fatta di alti e bassi. Nella primavera del 2017 a Whisky viene diagnosticato il tumore di Sticker (un tumore venereo, abbastanza tipico dei cani randagi) e deve iniziare la chemioterapia. Molto probabilmente lo aveva già in Sicilia, ma all’epoca era ancora asintomatico. Per fortuna lo hanno scoperto e, grazie alla cura, è guarito! L’ironia della sorte ha voluto che anche Mora, nello stesso periodo, ha dovuto fare la chemio per un linfoma. Due amici tosti e volenterosi che, nonostante le terapie, hanno continuato a fare la loro vita di cani viaggiatori e montanari.

Un anno dopo, purtroppo, Martina riceve un altro brutto colpo: scopre di avere una seconda recidiva di linfoma non Hodgkin con annessi ricoveri, biopsie, terapie e radioterapie. Mesi non semplici in cui Mora e Whì sono preziosissimi, mettendo in atto una sorta di pet-therapy per Martina. Una vera e propria spalla. Il loro appoggio costante e silenzioso, insieme a quello di Claudio, dei familiari e di super amici, le danno la forza per reagire e superare un periodo estremamente difficile. Il sostegno dei cani è qualcosa di unico, come il legame che si crea dopo aver vissuto insieme situazioni come questa. Non appena il dolore al torace si attenua, riprendono subito a fare le loro amate camminate.

Whì, vero viaggiatore on the road

E dallo scorso anno, Martina, Claudio e Whisky hanno un nuovo modo di viaggiare: coronano il loro sogno di comprare un furgone camperizzato, “Gino Furgoncino”. Una nuova bellissima avventura anche per Whì che scopre la vita da cane nomade; sicuramente gli piace, a parte quando vuole farsi una dormita e deve rinunciare alla comodità del divano…

Sono da poco partiti tutti e tre con Gino per andare a fare un giro nell’entroterra di Albenga, in Liguria. A settembre rotoleranno verso sud per un fantastico tour tra Marche, Umbria e Abruzzo. Ad ottobre (restrizioni permettendo) vorrebbero fare il tratto laziale della Francigena. Invece, tra un mese, andranno a fare il Cammino d’Oropa, insieme alla mamma e al papà bis di Martina, pronti per immergersi nuovamente nella natura! Ovviamente, in questi viaggi a sei zampe, Whì contribuisce trasportando da sè il proprio cibo. Martina porta le cose più pesanti nel suo zaino, mentre quelle più piccole e leggere se le tiene lui nel suo zainetto. 

Per Martina e Claudio aver incontrato Whisky a San Vito Lo Capo quella sera di novembre del 2016 è stata un’enorme fortuna e indubbiamente per lui è stato altrettanto. Adottare un cane bisognoso non è un gesto a senso unico; comporta tanto impegno e responsabilità ma quello che si riceve in cambio è inestimabile.

Noi non vediamo l’ora di seguire questa fantastica famiglia di viaggiatori on the road nelle loro prossime avventure. Se volete farlo anche voi: follow @uartins

“la vita con un cane come Whì per me è una continua scoperta e alla base penso ci debba essere sempre il rispetto, nostro e per lui”

Martina

Grazie a Martina e a tutti gli amici di 4 Zampe on the Road che, insieme alle foto dei loro bellissimi pelosi, continuano a farci viaggiare virtualmente in posti stupendi.

Se volete rivedere tutti i luoghi di montagna in cui siamo stati questo mese, guardate la nostra mappa interattiva del photo contest di aprile “Hello Mountains”!